Primo Levi

Primo a Saccarello

Primo Levi

Primo giovane

Primo Levi

Primo Levi nasce a Torino nel 1919 da una famiglia borghese di ebrei assimilati. Fin dal 1938 insieme alla sorella Anna Maria frequenta la Biblioteca della scuola ebraica dove si lega di amicizia con Franco Momigliano, Vanda Maestro, Luciana Nissim, Giorgio Diena, Emanuele ed Ennio Artom. Dopo la laurea in chimica conseguita nel 1941, fra il 1942 e il 1943 è a Milano assiduo frequentatore della casa di Ada Della Torre. Insieme agli amici torinesi che convergono a casa di Ada trascorre molte serate memorabilmente descritte ne “I giochi della paura”. Dopo l’8 settembre si rifugia ad Amay insieme alla sorella Anna Maria e alla madre, ma in autunno inoltrato le due donne si spostano in pianura, mentre Primo insieme a Vanda Maestro, Luciana Nissim, Guido Bachi ed Aldo Piacenza danno vita ad una piccola banda partigiana legata a Giustizia e Libertà. La banda viene scoperta e tutti i componenti vengono arrestati dalla polizia. Primo, Vanda e Luciana si dichiarano ebrei e dopo un mese di carcere ad Aosta sono trasferiti nel campo di Fossoli e da qui ad Auschwitz. Primo viene internato insieme a Franco Sacerdoti a Monowitz e lavora nel laboratorio di chimica della fabbrica. Nel gennaio 1945 quando inizia l’evacuazione del campo, è ammalato di scarlattina e resta quindi nel Lager che viene liberato dalle truppe sovietiche il 27 gennaio 1945. Dopo una lunga odissea rientra a Torino nell’ottobre del 1945. Nel 1947 pubblica la prima edizione di “Se questo è un uomo” in cui narra la sua esperienza di deportato.








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Torino • 27 Gennaio | 20 Marzo 2010
Fossoli • 25 Aprile | 11 Luglio 2010
5-20 Settembre 2010
Roma • 12 Ottobre | 27 Novembre 2010